Landlify è stato selezionato da OpenAgri tra quasi 100 progetti come vincitore del bando, è già stato siglato il contratto di comodato di più di un ettaro di terra (visibile nel video di presentazione sulla home page) presso la struttura di Cascina Nosedo, dove sta sorgendo l’Hub AgriFood consorziato con i centri di ricerca Universitaria cittadini.

Che cos’è OpenAgri?

Il Comune di Milano e la Fondazione Politecnico di Milano, Camera di Commercio, Industria e Agricoltura di Milano, Fondazione Parco Tecnologico Padano, Università degli Studi di Milano e altri attori del territorio e cooperative sociali (Avanzi, Cineca, Future Food Institute, ImpattoZero, Sunugal, Poliedra, IFOA, Mare, Food Partners), ha vinto il bando “Urban Innovative Actions UIA” della Commissione Europea con il progetto OpenAgri – New skills for new jobs in peri-urban agriculture.

Il progetto, del valore di 6 milioni di euro, è finanziato dal Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) e si inserisce all’interno dell’iniziativa UIA, il cui obiettivo è sostenere azioni innovative e sperimentali per lo sviluppo urbano. OpenAgri, che avrà una durata di 3 anni, è stato selezionato tra oltre 370 proposte provenienti da tutti i Paesi dell’Unione Europea.

Il progetto prevede la realizzazione di un polo agricolo d’eccellenza all’interno dell’area di Porto di Mare, nella zona Sud Est di Milano, in grado di coniugare cultura, inserimenti lavorativi, tecnologie per la sostenibilità ambientale ed educazione al cibo. Cuore del progetto è Cascina Nosedo, che diventerà il nuovo centro per l’innovazione aperta “Open Innovation Hub” e integrerà competenze e nuove forme di imprenditorialità nel campo dell’agricoltura periurbana.

Fondamentale per la valorizzazione degli spazi urbani e agricoli e per l’attivazione di un circuito virtuoso sarà il coinvolgimento di start-up, centri di ricerca e think tank per l’innovazione.